L'ibis non è soltanto un uccello.
È una soglia.
Da millenni, la sua figura attraversa miti, testi sacri, mappe celesti e sistemi simbolici: dall'Antico Egitto alla Mesopotamia, dalle tradizioni nordiche all'alchimia medievale, fino alle moderne riflessioni sul tempo, la misura e la struttura del cosmo.
In Alla ricerca di Thot, Veronica Antili conduce il lettore in un viaggio che unisce rigore delle fonti, comparazione mitologica e scrittura simbolica. L'ibis - animale sacro a Thot, dio della scrittura e della misura - diventa la chiave per leggere un sapere antico che non separava mito e scienza, parola e numero, cielo e terra.
Il libro esplora:
- il linguaggio sacro come misura del mondo
- il tempo come ritmo e rotazione, non come linea
- la scrittura come atto cosmologico
- il Nome come formula di equilibrio
- il silenzio come origine della conoscenza
Attraverso testi egizi, fonti classiche, studi moderni e rielaborazioni simboliche dichiarate, l'opera ricostruisce una geografia della conoscenza in cui l'ibis non è allegoria, ma principio operativo: colui che traccia confini, registra cicli, custodisce il passaggio tra visibile e invisibile.
Questo non è un libro di divulgazione né un saggio accademico tradizionale.
È un testo di confine, per chi sente che la conoscenza non si accumula, ma si attraversa.
Un libro per chi cerca non risposte definitive, ma la giusta misura delle domande.