Esistono, nella storia dell'arte del Novecento, figure mitiche, momenti mitici, luoghi mitici. Una di queste figure č Amedeo Modigliani, che visse la fase piů feconda, e piů autodistruttiva, della sua opera in una cittŕ mitica, Parigi, nel suo quartiere piů mitico, Montparnasse, in un periodo, il primo decennio del secolo scorso, reso mitico da tutti i grandi artisti come lui - da Picasso ad Apollinaire, da Henry Miller a Man Ray - che rivoluzionarono non solo l'arte moderna, ma anche il modo di concepire l'uomo e il mondo. Tutto questo viene qui narrato in fotografie straordinarie, ripercorrendo la parabola artistica ed esistenziale di Amedeo Modigliani, dagli esordi nella nativa Livorno al balzo fatale verso Parigi, verso Montparnasse, in quel luogo e in quel tempo che lui e i suoi "amici", giunti da tutto il mondo, renderanno il cuore pulsante dell'arte. E lě Modigliani, in quel magico ambiente, in quel miracoloso consorzio, creerŕ febbrilmente la sua opera e febbrilmente si consumerŕ, nello spazio di pochi anni, dal 1909 al 1920, quando lo fermerŕ la morte, all'etŕ di trentasei anni.