Esistono passioni capaci di cambiare il sapore del mondo. Quella di Ottavio Munerati è nata tra le sementi e il fango fertile del Polesine, un luogo dove la terra si fa "cattedra" di vita. In un'epoca in cui la scienza restava chiusa nei volumi accademici, Ottavio scelse di portarla direttamente nei campi sul suo calesse, parlando la lingua degli agricoltori. Attraverso un suggestivo viaggio in bianco e nero, l'opera svela il legame profondo tra l'oro bianco (la barbabietola da zucchero) e l'uomo che ne ha scritto il destino. Dalla lotta alla Rizomania agli incroci botanici, la vita di Munerati è una preziosa testimonianza di storia locale e divulgazione scientifica. Un'opera di storytelling territoriale essenziale per riscoprire le radici del territorio veneto.