Il racconto di una vita che porta con sé dolore e sofferenza dove l'anima si sente solo e abbandonato amori belli amori felici ma anche amori che soffrono in silenzio le loro lacrime sono preghiere, ferite che non si dimenticano, la Vita, L'amore nel senso più ampio e completo: questo è il tema affrontato da Vladimiro Barberio nella sua ultima fatica letteraria. Quindi non solo il sentimento inteso nell'accezione comune, ovverosia quello che lega un uomo e una donna, ma anche quello che ci permette di vedere negli altri esseri umani delle persone da amare nel senso cristiano del termine. Il rapporto di amore che permette di affrontare tutti i problemi e, finalmente, di coronare il loro sentimento ben presto si allarga agli altri personaggi del romanzo, fino a diventare, appunto, amore verso il genere umano. Nella prima parte del romanzo viene ripercorso e raccontato il difficile rapporto che nasce tra i due personaggi principali, che si amano ma che in realtà non era amore . Le difficoltà che si presentano, anche a livello umano, sono affrontate con grande pudore e, quasi, con timidezza dall'autore. Poi ci sono il sentimento condiviso con la famiglia che ama e le difficoltà che sempre la vita presenta: il distacco, il senso di colpa verso i figli che affrontano con serenità. La malattia risolta con ottimismo ma anche con tanta sofferenza ed amore per la vita. Ma l'amore, nel'accezione intesa dal'autore, tutto supera e tutto vince e, finalmente, Poi l'amore la sofferenza, la vita la realtà descritto da Barberio cambia aspetto e si trasferisce realizza il sogno di diventare professionista della legge; ma, anche in questo caso, l'amore rimane protagonista: avvocato sì, ma in favore dei diritti dei diseredati e dei più deboli. Quindi amore sotto altra forma, ma sempre amore.ma le cicatrici della sofferenza rimangono perche in questo mondo regna l'egoismo, ma soprattutto l'odio verso gli altri in nostro destino e scritto ma esiste una sola giustizia e quella divina a lei noi tutti dovremmo dare conto e non nasconderci dietro una maschera.