Giada e Viola.
Roma - Milano.
Diciassette anni e sentirli sulla pelle , nelle ossa.
Desiderare di voler vivere a colori, magari per sempre.
Perché è il bello dell'età , della spensieratezza.
Può succedere di incontrare qualcuno , così all'improvviso , e di decidere di voler dare una svolta alla propria vita ?
Giada si ritrova catapultata a Milano, dopo la rottura dei suoi genitori.
E Milano non è facile.
Non è facile la nuova scuola, non è facile affrontare i nuovi compagni , non è facile dire addio ai vecchi.
Viola è tutto ciò che non sperava di incontrare.
Viola è tutto ciò che non credeva di voler affrontare .
Viola è la sua malattia e allo stesso tempo la sua cura.
Giada è la sua maledizione eterna.
Entrambe sono il male ed il bene.
Il nero e il bianco.
L'inferno e il paradiso.
Tra i grattacieli di Milano, una corsa in motorino con gli auricolari alle orecchie, scoprono di voler cambiare, di provare ad essere persone diverse.
Perché non si smette mai di scoprire, nella vita.
E anche se i cambiamenti fanno paura, a volte buttarsi nel vuoto e scoprire cosa c'è al di là del burrone, può essere l'unica salvezza.
In un turbinio di emozioni, si scopriranno grandi e allo stesso tempo piccole.
Fragili, ma forti.
Sole, ma non per davvero.
Giada e Viola sono soltanto l'ennesima pagina di un libro che non si può smettere di leggere.
La vita.