Un ricco imprenditore dai modi discutibili, un fattorino poco zelante e un giovane rifornitore di distributori automatici.
Cos'hanno in comune?
Apparentemente niente.
Ma dietro ogni persona c'è una storia.
E quando le storie di diverse persone si intrecciano, nasce sempre un'altra storia.
Questa è un po' la storia di ognuno di noi, in cui prevale la continua dicotomia tra il bello e il cattivo tempo, proprio come nella vita.
Uno spaccato di sopravvivenza sul luogo di lavoro, raccontato con una (non troppo) velata ironia, perché alla fine, si sa, che anche ridere è una cosa seria.
Chi non ha mai avuto un collega irritante o un capo particolarmente esigente?
Una lite, una promozione o un richiamo, una giornata tranquilla o un periodo no.
Tutto fa parte di quella che banalmente chiamiamo vita.
Che è tutto e niente, ma di sicuro non è mai banale.
Una narrazione ironica, a volte persino pungente, che a tratti cede il passo ad un'analisi introspettiva, dove le emozioni emergono in tutta la loro disarmante intensità.
Una narrazione in cui leggerezza e profondità sono due facce della stessa medaglia.