Laura Martín Soler ha un piano: organizzare il matrimonio perfetto di sua sorella, dimostrare alla famiglia di non essere un disastro ambulante e cominciare finalmente la facoltà di infermieristica senza dipendere da nessuno. Il problema è alto un metro e novanta, gioca nel Real Hispania C. F. e si chiama Maxime Diarra.
Maxime è francese, bellissimo, insopportabilmente affascinante e per l'autocontrollo di Laura pericoloso quanto una finale di Coppa Continentale al Colosseo Bianco. Dopo una notte che lei insiste a classificare come "un errore sotto pressione", lui sembra deciso a dimostrarle che certe giocate meritano di essere ripetute.
Tra matrimoni blindati contro i paparazzi, allenamenti, tirocini in ospedale, famiglie troppo intense, un'ex promessa sposa con troppi segreti e un cane perduto che fa ancora male, Laura e Maxime finiranno per fingere una relazione che somiglia sempre meno a una bugia.
Lei non vuole essere la fidanzata povera del calciatore ricco.
Lui non vuole consegnare di nuovo le chiavi della propria vita a qualcuno che possa svuotarla.
Ma a Madrid, sotto la Croce di Borgogna del Real Hispania, ci sono partite che non si vincono con la strategia, ma osando giocare fino alla fine.
UNA ROMCOM CALCISTICA CON FINTA RELAZIONE, BANTER, FOUND FAMILY, TENSIONE ROMANTICA, FERITE CHE IMPARANO A CICATRIZZARSI.
UN CALCIATORE CHE FORSE È MOLTO PIÙ DI UNA PESSIMA IDEA