In Neo-Erya, la magia non è un'eredità romantica: è un linguaggio tecnico, un'energia che risponde alla volontà e pretende un prezzo. All'Istituto Arcanetico Kairo, tra specchi arcani e fratture sintetiche, gli studenti imparano che l'etere è "sacrificio" prima ancora che potere.
Kael è un ragazzo che prova a restare invisibile. Yuki, una Therion che vive ai margini: troppo silenziosa per le aule, troppo lucida per le bugie. Non si cercano, non si parlano... finché un passo verso il vuoto rende inevitabile tutto ciò che verrà.
Quando il professor Arzhel scopre che qualcuno sta tentando di replicare un potere "irripetibile" legato al sangue e ad un vincolo arcano vivo, la scuola smette di essere un rifugio e diventa un crocevia di segreti, esperimenti e caccia.
Il confine tra i mondi - il Velo - si incrina, e le Fratture iniziano a rispondere alle emozioni con una ferocia quasi intelligente.
La promessa di salvezza conduce verso la Torre Proibita: un monolite che distorce l'aria e "ricorda". Lì, il tempo non è una misura: è un conto alla rovescia. Sessanta minuti prima che memoria e controllo si sfaldino, un'ora per scendere dove nessuno dovrebbe arrivare.
Tra duelli runici, tecnologia arcana e un antagonista che trasforma l'ambiente in una minaccia viva, Il Cuore nella Torre mescola azione e intimità con una tensione crescente, fino a chiedere al lettore la stessa domanda che divora i protagonisti: cosa resta di noi, quando la sopravvivenza richiede di spezzare o consacrare un legame?
Un urban fantasy malinconico e cupo, dove neon e glifi convivono e la magia più potente è quella che nasce dall'umano.