Quando la memoria si incrina e le parole faticano a restare, la musica può diventare un luogo abitabile. Non come intrattenimento né come nostalgia, ma come presenza discreta che accompagna. Questo libro nasce dall'esperienza diretta della musicoterapia con persone che vivono l'Alzheimer e altre fragilità cognitive. Si rivolge a caregiver familiari, operatori e professionisti che condividono la quotidianità della cura e cercano strumenti semplici, rispettosi e sostenibili nel tempo.
L'autore guida il lettore nella costruzione e nell'uso consapevole delle Playlist musicali: non raccolte casuali di brani, ma percorsi sonori capaci di sostenere i passaggi delicati della giornata, favorire la relazione e ridurre l'agitazione.
La musica, scelta con misura, può ancora fare spazio.