Quando l'ansia non si placa,
quando il panico prende il corpo,
quando la mente si spegne o diventa irreale,
la domanda è sempre la stessa:
che cosa mi sta succedendo?
Questo libro nasce da qui.
Dall'incontro con persone che, a un certo punto della loro vita, hanno smesso di sentirsi al sicuro dentro se stesse.
Ansia, panico, derealizzazione, depressione non vengono qui raccontati come semplici "disturbi", ma come il linguaggio di un sistema nervoso che per troppo tempo ha dovuto resistere, adattarsi, sopravvivere.
Quando il sistema nervoso supera la propria soglia di tolleranza, non compare la debolezza: compare la disregolazione.
Il corpo accelera, la mente si confonde, la realtà si allontana, l'energia si spegne.
E la persona spesso non capisce più se quello che sente è psicologico, fisico o qualcosa che sta nel mezzo.
Questo libro propone una lettura diversa della sofferenza psicologica:
non come un errore da correggere, ma come un equilibrio saltato che può essere compreso e, gradualmente, regolato.
Attraverso un linguaggio accessibile ma scientificamente fondato, il libro accompagna il lettore a comprendere:
Non promette soluzioni facili.
Propone qualcosa di più utile: comprendere come il sistema può tornare abitabile.
Questo libro è rivolto a chi soffre, a chi cura, e a chi, a un certo punto della vita, ha sentito che la propria mente e il proprio corpo non parlavano più la stessa lingua.