La montagna vuota è una leggenda possibile nata tra i sentieri del Supramonte, nelle ombre profonde della valle di Lanaitho e sulle rocce chiare del Monte Tiscali.
Vrantziscu è un giovane pastore. La sua vita scorre tra greggi, boschi di lecci e fuochi notturni, finché un giorno una capra bianca lo conduce sul bordo di una grande dolina nascosta nel cuore della montagna.
Lì, al riparo delle pareti di calcare, compaiono i resti di un piccolo villaggio agro-pastorale, vissuto in epoche diverse, anche in età nuragica. Pietre, silenzi e tracce di vita quotidiana che hanno alimentato leggende di ultime roccaforti e resistenze eroiche, ma che parlano soprattutto di lavoro, riparo e adattamento alla montagna.
Attraverso lo sguardo di Vrantziscu, il lettore incontra il bosco prima dei carbonai, il passaggio degli studiosi "con le carte" e il camminare lento di chi oggi sale a Tiscali con gli scarponi ai piedi.
Questo racconto non è un saggio storico, ma il tentativo di far dialogare memoria, paesaggio e archeologia con il linguaggio delle storie. Un piccolo libro da leggere prima - o dopo - aver messo piede sui sentieri del Supramonte, per imparare ad ascoltare le montagne e lasciare sulle rocce solo il segno leggero dei propri passi.
La montagna vuota fa parte della serie "I racconti di VIS", dedicata ai luoghi reali narrati nelle guide escursionistiche del sito viaggioinsardegna.net.