Viviamo in un’epoca in cui la centralità dell’io è diventata di sostanziale importanza, tutti siamo alla ricerca esasperante di un’affermazione personale e per questo componiamo i nostri personali storytelling attraverso immagini, post e selfie che cristallizzano ogni momento della nostra quotidianità e lo mettono a disposizione del pubblico sui social network. Ma la scrittura del sé ha origini molto lontane ed è quindi possibile mettere in relazione i post, i video e i selfie di oggi con gli epistolari, i diari e le narrazioni che in passato identificavano le forme di autobiografia. Questo libro analizza quindi uno dei generi narrativi più antichi e frequentati nelle sue forme tradizionali e mette queste ultime a confronto con quelle odierne, evidenziando la necessità che gli esseri umani provano nel raccontarsi e tramandare la propria storia.