"Marocco" di Edmondo De Amicis è un resoconto dettagliato e affascinante del viaggio dell'autore attraverso il Marocco nel XIX secolo. De Amicis descrive con vividezza il suo arrivo a Tangeri, evidenziando il contrasto tra la vita europea e quella marocchina. Attraverso le sue osservazioni, l'autore esplora la cultura, i costumi e le tradizioni del popolo marocchino, soffermandosi su aspetti come l'abbigliamento, l'architettura e la vita quotidiana. De Amicis è colpito dalla diversità etnica e culturale del paese, che comprende berberi, arabi, ebrei e neri, ognuno con le proprie peculiarità. L'autore descrive anche le difficoltà economiche e sociali del Marocco, sottolineando l'oppressione del governo e la resistenza alla modernizzazione. Attraverso incontri con persone del posto e osservazioni personali, De Amicis offre un quadro complesso e sfumato del Marocco, evidenziando sia la bellezza che le sfide del paese. Il suo racconto è arricchito da descrizioni poetiche dei paesaggi marocchini, che spaziano dalle città bianche e luminose alle spiagge deserte e alle colline dominate da antiche casbah. "Marocco" è un'opera che invita il lettore a riflettere sulla diversità culturale e sulla complessità delle società umane.