Undici racconti accomunati da un personaggio ombra - la scienza - che in alcuni s'espande fino a diventare l'ambiente della storia: si sovrappone a un'ambientazione fisica che va dai laboratori di ricerca alle Alpi, all'arcipelago toscano, agli scavi di Pompei, e spazia dai giorni nostri a quelli della seconda guerra mondiale, e perfino a un paio di millenni fa.
Dal suo mestiere di chimico, svolto per decenni nel mondo universitario, nell'industria, in Italia e all'estero, l'autore, come segnala Roberto Galli nella prefazione, distilla una galleria di figure coi loro pensieri palesi e nascosti, e i loro modi di comportarsi talvolta stupefacenti, talaltra grotteschi; mai inverosimili, perché l'ispirazione Fochi la trae dal suo vissuto. Lo scompone in frammenti, in molecole, che da chimico sfrutta poi in reazioni di sintesi, ottenendo prodotti umani che hanno tutti qualcosa di reale.