Un attentato. Un volto. Una verità impossibile. Palermo, 2041. Lia Petralta è un'assistente legale in procinto di diventare avvocato. È fidanzata con il rampollo di una delle famiglie più in vista della città. Tutto procede per il meglio, fino al giorno in cui viene arrestata con un'accusa devastante: è lei l'autrice di un attentato che ha ucciso decine di persone, tra cui un alto generale del CSN, il Corpo di Sicurezza Nazionale.
Le prove sono schiaccianti. Un video di sorveglianza la mostra chiaramente mentre piazza l'ordigno. Le chat sul suo telefono sembrano confermare ogni dettaglio.
C'è solo un problema: Lia non è mai stata lì.
Mentre il sistema giudiziario si muove rapido verso una condanna inevitabile, Lia si ritrova intrappolata in una realtà dove i dati gestiti dall'IA non mentono. O forse si? Intanto, Lorenza, una tenente del CSN che ha perso il fratello nell'attentato, manderà avanti la sua ostinata indagine personale che la porterà a mettere a rischio la sua carriera e tutto ciò in cui ha sempre creduto.
"Siamo tutti pedine nelle mani di qualcuno e non decidiamo noi le mosse. Sono altri a giocare a scacchi."
Sullo sfondo di un'Italia distopica sull'orlo della guerra civile, tra sorveglianza pervasiva, giustizia sommaria e una società disposta a sacrificare la libertà in nome dell'ordine, si dipana una storia di potere, identità e redenzione.