Questo libro non nasce per insegnare.Nasce perché certe ferite, se rimangono chiuse dentro troppo a lungo, finiscono per distruggerti.Queste pagine raccontano una storia vera.Una storia fatta di perdita, rabbia, senso di colpa, notti infinite e silenzi che pesano più delle parole.La perdita di un figlio.La perdita di un padre.La sensazione di continuare a respirare anche quando dentro qualcosa si è già spento.Non è un libro scritto da qualcuno che osserva il dolore da fuori.È scritto da chi ci è passato dentro davvero.Senza maschere.Senza frasi costruite.Senza voler sembrare forte a tutti i costi.Tra ricordi, cadute, combattimenti interiori e cicatrici reali, questo libro racconta la lotta continua tra il voler mollare tutto e il trovare un motivo per restare in piedi ancora un giorno.Perché a volte sopravvivere è la battaglia più dura di tutte.