Paranze è una storia spietata come la realtà che racconta una corsa contro il tempo tra i vicoli di Napoli e le coste esclusive della Spagna dei VIP, sulle tracce delle giovani bande specializzate nel furto di orologi di lusso. Al suo debutto letterario, Vincenzo Albano ci guida in prima persona dentro la rete delle paranze. Il suo è un doppio sguardo: quello dell'ispettore in prima linea contro il crimine e quello del cittadino cresciuto negli stessi vicoli amari, dove troppi ragazzi scelgono la scorciatoia più pericolosa per fuggire da un futuro senza prospettive. Attraverso le storie di giovani delinquenti privati dell'infanzia e devoti alla filosofia del "tutto e subito", Albano offre uno spaccato crudo e senza filtri. Un'opera necessaria, che costringe a guardare in faccia il cuore del problema e impedisce di voltarsi dall'altra parte.