Questa è una storia vera che parte da lontano: tanto tempo fa una mia ex fidanzatina è morta a diciannove anni, poche settimane dopo che ci eravamo lasciati, eppure l'ho scoperto soltanto adesso, dopo una vita.
L'ho voluta ricordare e raccontare in prima persona, perché conoscevo bene quella fanciulla e per questo, fin dall'inizio, ho incontrato difficoltà a tenere la storia nei binari della realtà e della verità. Ho dovuto respingere molti pietosi sensi di riguardo e una sorta di pudore che tendeva a impedirmi di concedere troppo, di svelare gli aspetti peggiori.
Alla fine il racconto mi sembra abbastanza reale e se i personaggi, a cominciare dal narratore, ne vengono fuori a pezzi con tutti i propri difetti e i lati deteriori del carattere in evidenza, pazienza: è passato il tempo di quando quel che raccontavo doveva per forza piacere a qualcuno.