Mi chiamo Andrea, ho trentacinque anni e vivo una vita da squilibrato. Non è un'espressione esagerata, è la mia realtà. Ogni giorno è una battaglia contro la mia mente, una lotta per trovare un equilibrio che sembra sempre sfuggirmi. Mi sveglio ogni mattina con un senso di vuoto. Il mondo intorno a me sembra andare avanti con facilità, mentre io arranco, cercando di mantenere una apparente normalità, al senso comune delle altre persone con cui vengo in contatto ogni giorno e tenere o tentare di tenere insieme i pezzi di una mente fratturata. La mia condizione, il disturbo bipolare, è come un altalena impazzita: un momento mi trovo in cima al mondo, con idee grandiose e un'energia incontenibile, e il momento dopo cado in un abisso di disperazione, incapace di muovermi o pensare. questa è la mia realtà di una vita sul filo incerto e instabile, sempre nella costante ricerca di un equilibrio e serenità spirituale.