Il bosco non ti perde. Ti sceglie.
Sul Vulture, l'ultima settimana di aprile non è una stagione.
È un passaggio.
Ogni anno qualcuno sale.
E ogni anno il bosco prende la sua parte.
Cinque ragazzi arrivano senza sapere davvero perché.
Una strada, un sentiero, una salita che sembra normale... finché smette di esserlo.
Il silenzio cambia.
Le direzioni si confondono.
E quello che li tiene insieme comincia a cedere.
Uno sparisce.
Poi un altro.
E quando finalmente trovano lo chalet, capiscono che non si tratta più di uscire vivi.
Si tratta di capire
chi deve restare.
Un thriller psicologico oscuro e magnetico, tra tensione, rituale e perdita, che trasforma il bosco in qualcosa di vivo - e inevitabile.
Perfetto per chi ama:
Perché sul Vulture non si entra per caso.